INTERNATIONAL FINANCIAL INSTITUTIONS AND MARKETS

Docenti: 
Crediti: 
9
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Inglese

Obiettivi formativi

a) Conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti ambiti: funzionamento dei mercati valutari; principali problemi legati alla gestione finanziaria di imprese multinazionali; ruolo della microfinanza nel superamento dei problemi di esclusione finanziaria.
b) Capacità di applicare le conoscenze per: misurare l’esposizione al rischio di cambio; gestire i principali rischi legati all’operatività internazionale; individuare le caratteristiche necessarie ad un programma di microfinanza per essere funzionale a risolvere i problemi di esclusione finanziaria.
c) Capacità di integrare le conoscenze acquisite, gestire la complessità e formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete al fine di: scegliere gli strumenti finanziari adeguati alla gestione dei rischi legati all’operatività internazionale; decidere se un intervento di microfinanza può essere funzionale alla soluzione di specifici problemi finanziari e sociali.
d) Gli studenti acquisiranno la capacità di comunicare le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la logica ad esse sottese sia a operatori finanziari, sia a interlocutori non specialisti, attraverso l’utilizzo di un linguaggio tecnico appropriato.
e) Attraverso la discussione di casi di studio e una continua applicazione di un approccio problem solving gli studenti impareranno a studiare in modo autonomo.

Prerequisiti

Conoscenze base di matematica finanziaria.
Si consiglia come bibliografia di riferimento: "Investment Science", di D. Luenberger, Oxford University Press, 1998, Capitolo 2 "The Basic Theory of Interest".

Contenuti dell'insegnamento

L’obiettivo del corso è analizzare le funzioni del sistema finanziario nel fornire servizi alle imprese multinazionali e le ragioni per le quali il sistema finanziario convenzionale, nella sua funzione di trasferimento di fondi verso le unità in deficit, può fallire nel servire le famiglie e gli imprenditori a basso reddito.

La prima parte del corso si focalizza sul ruolo di istituzioni e mercati finanziari nel fornire servizi alle imprese multinazionali. Viene esaminato il contesto finanziario internazionale, con un’attenzione particolare al mercato dei cambi e delle eurovalute. Nell’ambito della gestione finanziaria delle imprese multinazionali vengono analizzati le modalità di finanziamento del commercio internazionale, il cash management e le modalità di misurazione e gestione del rischio di cambio.

La seconda parte del corso si focalizza sul fallimento del mercato finanziario tradizionale nel veicolare fondi verso famiglie e imprenditori a basso reddito. Partendo dal problema dell’esclusione finanziaria, viene esaminato il ruolo della microfinanza nello sviluppo sociale ed economico. Vengono analizzati i principali fornitori e servizi di microfinanza, che consentono agli individui di risparmiare e investire in piccole attività d’impresa, favorendo così il superamento dei problemi di esclusione finanziaria.

Programma esteso

Prima parte:
- Significato e determinanti dei tassi di interesse.
- Mercato dei cambi e delle eurovalute.
- Bilancia dei pagamenti.
- Finanziamento del commercio internazionale.
- Gestione del rischio di cambio: esposizione transattiva.
- Gestione dei flussi di cassa dell’impresa multinazionale.

Seconda parte:
- Esclusione finanziaria.
- Ruolo della microfinanza nel fornire accesso ai servizi finanziari.
- Fornitori di servizi di microfinanza.
-Prodotti di microfinanza.

Bibliografia

Il materiale di riferimento (libro di testo e letture) verrà indicato durante il corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercizi e analisi di articoli di quotidiani economici.

Modalità verifica apprendimento

ESAME STANDARD:
Esame scritto. Conoscenze, comprensione, capacità di studiare in modo autonomo, di formulare giudizi sulla base di informazioni incomplete, di comunicare le conclusioni e la logica sottostante verranno verificate attraverso 2 domande a risposta aperta valutate fino a un massimo di 14 punti e 2 domande vero/falso (con argomentazione della risposta) fino a un massimo di 10 punti.
La capacità di comprendere e di applicare la conoscenza acquisita alla soluzione di problemi in contesti nuovi o non familiari verrà verificata attraverso 1 o 2 esercizi, valutati fino a un massimo di 6 punti.
Durante l'esame è severamente vietato l’utilizzo di dispositivi elettronici tipo smartphone, smartwatch, tablet, ecc.
Il voto è pubblicato in esse3.

ESAME A DISTANZA:
Se svolto in modalità a distanza, l'esame è orale e prevede tre domande, una delle quali relativa a un esercizio di carattere numerico.
Con le domande teoriche vengono valutate conoscenze, comprensione, capacità di studiare in modo autonomo, di formulare giudizi sulla base di informazioni incomplete, di comunicare le conclusioni e la logica sottostante. Con l'esercizio viene verificata la capacità di comprendere e di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi in contesti nuovi o non familiari.
Per l'attribuzione del voto, l'esame viene valutato nel suo complesso.